Primo passo
L'invito
Due righe sulla vostra squadra: vi apriamo Delminio Cloud.
Delminio · memoria di progetto per squadre di agenti Claude Code
Beta chiusa · a invito
Delminio è il system of record della vostra squadra di agenti: cosa si sa, cosa è aperto, cosa è deciso. Ogni sessione di Claude Code parte da lì, e chiude con un passaggio di consegne che il motore giudica: se manca qualcosa, il commit viene rifiutato.
Un progetto in produzione, con Delminio dal 16 giugno 2026.
Dati al 12 ottobre 2026.
Le memorie automatiche accumulano fatti di una riga. In Delminio una memoria doppione non nasce: l'agente aggiorna quella che c'è. E ogni sette sessioni chiuse il motore chiede una revisione: la memoria si rilegge contro il codice, si taglia ciò che è cresciuto o invecchiato, e decide il responsabile. Per questo sono 130, e non migliaia.
Ogni sessione riparte da zero, e qualcuno deve rispiegarle il progetto. Il lavoro lasciato a metà si perde fra una sessione e l'altra. E prima o poi un agente disfa una decisione che avevate già preso. Più agenti fate girare in parallelo, più ore passate a fare da memoria al posto loro.
Cosa è fatto, cosa manca, cosa è deciso: arriva all'agente prima che scriva una riga. Nella ricerca entrano anche le note del team, Obsidian compreso.
Ogni sessione chiude con un passaggio di consegne: Delminio lo verifica, e se non regge lo rifiuta. Ogni lavoro aperto nasce con la condizione che lo chiude.
Un agente che tocca un file protetto da una vostra decisione viene avvisato in quel momento. Sulle decisioni che marcate come dure si ferma e chiede: decide il responsabile.
E poi: sessioni in parallelo che sanno chi c'è e si scrivono · una memoria che segnala ciò che è invecchiato, senza riscriverlo da sola · MCP e REST · installazione guidata per Claude Code.
Il confronto con le famiglie di strumenti che il vostro responsabile tecnico conosce già, letto sulla loro documentazione a ottobre 2026. Dove altri fanno di più, lo scriviamo.
| Delminio | Claude Code da solo | Ambienti agentici | Memorie per agenti | Orchestratori | Metodi in file | Storia nel git | Livelli di decisione | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| memoria nativa, team, messaggi | AIDEN, Dispatch, OpenHands | Mem0, Supermemory, Zep, Letta | Gas Town + Beads, Ruflo | Spec Kit, BMAD, Kiro | Entire | Mneme HQ | ||
| Ogni sessione riparte informata | ||||||||
| L'indice delle memorie entra a ogni sessione | ⚙ sì, a qualunque numero di memorie | sì, le prime 200 righe o 25 KB | sì, un file di contesto (AIDEN, OpenHands) | sì (Letta, Supermemory); qualche memoria pertinente (Mem0) | sì (Beads) | sì, i file di regole | no | no: le decisioni si leggono quando servono |
| Una memoria doppione non nasce | ⚙ sì, e indica quella da aggiornare | no | non trovato | in parte: Zep fonde le entità; Mem0 solo i doppioni identici | no: i doppioni si cercano dopo (Beads) | no | no | no |
| Revisione della memoria chiesta dallo strumento | ⚙ conta le chiusure e chiede l'audit · ✎ lo fa l'agente, decide il responsabile | no | non trovato | sì (Letta): in background, senza una persona | no | no | no | non trovato |
| Memoria controllata contro il codice | ⚙ sì: file spariti, collegamenti rotti | no | no | no | no | no | no | no: controlla il codice contro le decisioni |
| Niente si perde fra le sessioni | ||||||||
| Consegna di fine sessione giudicata, che si può rifiutare | ⚙ sì: il commit viene rifiutato, col motivo | no di serie: si costruisce con gli hook | la revisione umana, la pull request | no | in parte: una coda di merge con verifiche (Gas Town) | no | una revisione a richiesta, senza blocco | giudica il codice cambiato contro le decisioni, non il passaggio di consegne |
| Ogni lavoro aperto nasce con la condizione che lo chiude | ⚙ sì, obbligatoria | no | no | no | facoltativa (Beads) | criteri d'accettazione nella spec | no | no |
| Messaggi fra sessioni, che svegliano chi è fermo | ⚙ sì | sì, sulla stessa macchina | non trovato | no | sì | no | no | no |
| Le decisioni restano decise | ||||||||
| Decisioni del responsabile come oggetti, con guardia e deroga | ⚙ avviso quando l'agente tocca il file, blocco sulle decisioni dure, deroga del responsabile | testo nel contesto; il blocco si costruisce con gli hook | no | no | no | una «costituzione»: testo | no | sì: guide, warn, block legati alla decisione; l'eccezione si scrive come decisione nuova |
| Vive nel vostro git, e da lì rinasce intera | ⚙ sì | in parte: CLAUDE.md nel repo, la memoria automatica fuori | in parte: le regole nel repo (OpenHands) | Letta in un git suo, fuori dal repo | sì (Beads) | sì | sì | sì |
| Dove altri fanno di più | ||||||||
| Più agenti sullo stesso compito | ✎ sì, attraverso Claude Code | team di agenti, sperimentali | sì | no | sì, decine | sì (Kiro) | solo nella revisione | no |
| Agenti diversi da Claude Code | il motore sì (MCP e REST); l'installazione guidata è per Claude Code | — | sì | qualunque | sì | sì | una decina | sì: Codex, Kiro, Antigravity e altri |
| Controllo nella CI | no | non per la memoria | revisione delle pull request (OpenHands) | no | non trovato | revisione in CI (Kiro) | non trovato | sì |
| Trascrizione intera delle sessioni | no: tiene ciò che conta | sì, in locale, a scadenza | sì (OpenHands) | no | no | no | sì | no |
| Codice aperto | no, per scelta | no | sì (OpenHands, MIT) | in parte | sì, MIT | Spec Kit e BMAD sì; Kiro no | sì, MIT (la CLI) | sì, MIT |
⚙ lo garantisce il motore, anche quando il modello non obbedisce. ✎ lo fa il modello su istruzione di Delminio: un buon prompt ci arriva vicino, e infatti non è il motivo per sceglierla. Abbiamo sbagliato una cella? Scriveteci e la correggiamo.
Dove non vinciamo. Delminio non è un ambiente con una finestra sua: niente editor, terminale o lavagna degli agenti; se volete vederli correre su una lavagna, scegliete un ambiente agentico e metteteci Delminio sotto. L'installazione guidata oggi è per Claude Code. Le trascrizioni intere non le conserviamo. Se il vostro problema è far rispettare l'architettura a più agenti e nella CI, esistono livelli di decisione dedicati, anche open source. E se vi basta che l'agente si ricordi le cose, avete già la memoria nativa, ed è gratis: Delminio serve quando gli agenti sono più d'uno, le sessioni sono tante e qualcuno deve tenere il quadro.
Primo passo
Due righe sulla vostra squadra: vi apriamo Delminio Cloud.
Beta chiusa
Delminio Cloud per la vostra squadra, sul vostro progetto: regole, ruoli e vocabolario li configurate voi, coi primi passi che l'app vi mette davanti. La stessa regola per tutti.
In produzione
Delminio Cloud, oppure Enterprise su una vostra macchina: lì verso di noi parte soltanto la verifica della licenza, mai un contenuto.
Non perdereste niente. Le memorie sono nel vostro git, leggibili anche a licenza scaduta o a servizio chiuso, e da lì si ricostruiscono intere.
Le memorie e il loro indice stanno sul nostro server, in uno spazio solo vostro; una copia completa resta sempre nel vostro git. Volete che non esca nulla? Enterprise gira da voi.
Delminio propone cosa unire o togliere; decide una persona.
Intorno al 1530 un umanista friulano, Giulio Camillo, detto Delminio, convinse il re di Francia a finanziargli un'opera che nessuno aveva mai tentato: un Teatro della Memoria.
Era un edificio di legno, grande abbastanza da entrarci almeno in due. Chi entrava non si sedeva in platea: saliva sul palco e guardava verso le gradinate. Lì, su sette gradi, Camillo aveva ordinato con immagini e cassetti tutto ciò che c'era da sapere. Non si studiava: si entrava, e la conoscenza era già intorno a te, al suo posto.
Nel 1532 un testimone, Viglius, ci entrò a Venezia e lo raccontò a Erasmo: Camillo chiamava il suo teatro una mente e un'anima costruite. Camillo morì a Milano nel 1544. Il teatro non fu mai finito.
Cinquecento anni dopo il problema è lo stesso, solo che chi entra è un agente. Ogni sessione arriva senza ricordare niente, e ha bisogno di trovare, ordinato intorno a sé, ciò che il progetto sa, il lavoro rimasto aperto e le decisioni già prese.
Il suo teatro non fu mai finito. Il nostro è in produzione.
Delminio viene da Delminium, antica città della Dalmazia da cui veniva la famiglia di suo padre. Si pronuncia del-MÌ-nio.
Trenta giorni, sul vostro codice e con la vostra squadra. Se vi convince, restate.
Durante la beta chiusa, niente: chi entra ha trenta giorni senza limiti, la stessa regola per tutti. Il prezzo arriverà con la versione stabile. Se non continuate, le memorie restano nel vostro git e restano leggibili. In cambio vi chiediamo una cosa: usatela su un progetto vero, e diteci cosa non funziona.
Un indirizzo di lavoro e due righe sulla vostra squadra: vi scriviamo con l'accesso.
Lasciateci un indirizzo: vi scriviamo quando si apre la beta, e per nient'altro.
Oppure scrivete a info@delfi-memory.com