Delminio · memoria di progetto per squadre di agenti Claude Code

Beta chiusa · a invito

Smettete di fare da memoria ai vostri agenti.

Delminio è il system of record della vostra squadra di agenti: cosa si sa, cosa è aperto, cosa è deciso. Ogni sessione di Claude Code parte da lì, e chiude con un passaggio di consegne che il motore giudica: se manca qualcosa, il commit viene rifiutato.

Un progetto in produzione, con Delminio dal 16 giugno 2026.

Dati al 12 ottobre 2026.

439sessioni chiuse, ognuna con un passaggio di consegne verificato
322chiuse con un'altra sessione aperta sullo stesso progetto
530lavori chiusi nel registro del lavoro aperto
130memorie, mediana 1.354 parole, 448 collegamenti

Le memorie automatiche accumulano fatti di una riga. In Delminio una memoria doppione non nasce: l'agente aggiorna quella che c'è. E ogni sette sessioni chiuse il motore chiede una revisione: la memoria si rilegge contro il codice, si taglia ciò che è cresciuto o invecchiato, e decide il responsabile. Per questo sono 130, e non migliaia.

Un agente è comodo. Cinque sono un secondo lavoro.

Ogni sessione riparte da zero, e qualcuno deve rispiegarle il progetto. Il lavoro lasciato a metà si perde fra una sessione e l'altra. E prima o poi un agente disfa una decisione che avevate già preso. Più agenti fate girare in parallelo, più ore passate a fare da memoria al posto loro.

Cosa fa

I

Ogni sessione parte informata

Cosa è fatto, cosa manca, cosa è deciso: arriva all'agente prima che scriva una riga. Nella ricerca entrano anche le note del team, Obsidian compreso.

II

Niente si perde fra una sessione e l'altra

Ogni sessione chiude con un passaggio di consegne: Delminio lo verifica, e se non regge lo rifiuta. Ogni lavoro aperto nasce con la condizione che lo chiude.

III

Le vostre decisioni restano decise

Un agente che tocca un file protetto da una vostra decisione viene avvisato in quel momento. Sulle decisioni che marcate come dure si ferma e chiede: decide il responsabile.

E poi: sessioni in parallelo che sanno chi c'è e si scrivono · una memoria che segnala ciò che è invecchiato, senza riscriverlo da sola · MCP e REST · installazione guidata per Claude Code.

Un prompt chiede. Il motore garantisce.

Il confronto con le famiglie di strumenti che il vostro responsabile tecnico conosce già, letto sulla loro documentazione a ottobre 2026. Dove altri fanno di più, lo scriviamo.

DelminioClaude Code da soloAmbienti agenticiMemorie per agentiOrchestratoriMetodi in fileStoria nel gitLivelli di decisione
memoria nativa, team, messaggiAIDEN, Dispatch, OpenHandsMem0, Supermemory, Zep, LettaGas Town + Beads, RufloSpec Kit, BMAD, KiroEntireMneme HQ
Ogni sessione riparte informata
L'indice delle memorie entra a ogni sessione⚙ sì, a qualunque numero di memoriesì, le prime 200 righe o 25 KBsì, un file di contesto (AIDEN, OpenHands)sì (Letta, Supermemory); qualche memoria pertinente (Mem0)sì (Beads)sì, i file di regolenono: le decisioni si leggono quando servono
Una memoria doppione non nasce⚙ sì, e indica quella da aggiornarenonon trovatoin parte: Zep fonde le entità; Mem0 solo i doppioni identicino: i doppioni si cercano dopo (Beads)nonono
Revisione della memoria chiesta dallo strumento⚙ conta le chiusure e chiede l'audit · ✎ lo fa l'agente, decide il responsabilenonon trovatosì (Letta): in background, senza una personanonononon trovato
Memoria controllata contro il codice⚙ sì: file spariti, collegamenti rottinonononononono: controlla il codice contro le decisioni
Niente si perde fra le sessioni
Consegna di fine sessione giudicata, che si può rifiutare⚙ sì: il commit viene rifiutato, col motivono di serie: si costruisce con gli hookla revisione umana, la pull requestnoin parte: una coda di merge con verifiche (Gas Town)nouna revisione a richiesta, senza bloccogiudica il codice cambiato contro le decisioni, non il passaggio di consegne
Ogni lavoro aperto nasce con la condizione che lo chiude⚙ sì, obbligatorianononofacoltativa (Beads)criteri d'accettazione nella specnono
Messaggi fra sessioni, che svegliano chi è fermo⚙ sìsì, sulla stessa macchinanon trovatonosìnonono
Le decisioni restano decise
Decisioni del responsabile come oggetti, con guardia e deroga⚙ avviso quando l'agente tocca il file, blocco sulle decisioni dure, deroga del responsabiletesto nel contesto; il blocco si costruisce con gli hooknononouna «costituzione»: testonosì: guide, warn, block legati alla decisione; l'eccezione si scrive come decisione nuova
Vive nel vostro git, e da lì rinasce intera⚙ sìin parte: CLAUDE.md nel repo, la memoria automatica fuoriin parte: le regole nel repo (OpenHands)Letta in un git suo, fuori dal reposì (Beads)sìsìsì
Dove altri fanno di più
Più agenti sullo stesso compito✎ sì, attraverso Claude Codeteam di agenti, sperimentalisìnosì, decinesì (Kiro)solo nella revisioneno
Agenti diversi da Claude Codeil motore sì (MCP e REST); l'installazione guidata è per Claude Code—sìqualunquesìsìuna decinasì: Codex, Kiro, Antigravity e altri
Controllo nella CInonon per la memoriarevisione delle pull request (OpenHands)nonon trovatorevisione in CI (Kiro)non trovatosì
Trascrizione intera delle sessionino: tiene ciò che contasì, in locale, a scadenzasì (OpenHands)nononosìno
Codice apertono, per sceltanosì (OpenHands, MIT)in partesì, MITSpec Kit e BMAD sì; Kiro nosì, MIT (la CLI)sì, MIT

⚙ lo garantisce il motore, anche quando il modello non obbedisce. ✎ lo fa il modello su istruzione di Delminio: un buon prompt ci arriva vicino, e infatti non è il motivo per sceglierla. Abbiamo sbagliato una cella? Scriveteci e la correggiamo.

Dove non vinciamo. Delminio non è un ambiente con una finestra sua: niente editor, terminale o lavagna degli agenti; se volete vederli correre su una lavagna, scegliete un ambiente agentico e metteteci Delminio sotto. L'installazione guidata oggi è per Claude Code. Le trascrizioni intere non le conserviamo. Se il vostro problema è far rispettare l'architettura a più agenti e nella CI, esistono livelli di decisione dedicati, anche open source. E se vi basta che l'agente si ricordi le cose, avete già la memoria nativa, ed è gratis: Delminio serve quando gli agenti sono più d'uno, le sessioni sono tante e qualcuno deve tenere il quadro.

Come si parte

Primo passo

L'invito

Due righe sulla vostra squadra: vi apriamo Delminio Cloud.

Beta chiusa

Trenta giorni senza limiti

Delminio Cloud per la vostra squadra, sul vostro progetto: regole, ruoli e vocabolario li configurate voi, coi primi passi che l'app vi mette davanti. La stessa regola per tutti.

In produzione

Cloud o Enterprise

Delminio Cloud, oppure Enterprise su una vostra macchina: lì verso di noi parte soltanto la verifica della licenza, mai un contenuto.

Il vostro codice, le vostre regole

I

Se domani sparissimo

Non perdereste niente. Le memorie sono nel vostro git, leggibili anche a licenza scaduta o a servizio chiuso, e da lì si ricostruiscono intere.

II

Su Cloud, sapete cosa c'è

Le memorie e il loro indice stanno sul nostro server, in uno spazio solo vostro; una copia completa resta sempre nel vostro git. Volete che non esca nulla? Enterprise gira da voi.

III

Nessun modello decide da solo

Delminio propone cosa unire o togliere; decide una persona.

Perché si chiama così

Intorno al 1530 un umanista friulano, Giulio Camillo, detto Delminio, convinse il re di Francia a finanziargli un'opera che nessuno aveva mai tentato: un Teatro della Memoria.

Era un edificio di legno, grande abbastanza da entrarci almeno in due. Chi entrava non si sedeva in platea: saliva sul palco e guardava verso le gradinate. Lì, su sette gradi, Camillo aveva ordinato con immagini e cassetti tutto ciò che c'era da sapere. Non si studiava: si entrava, e la conoscenza era già intorno a te, al suo posto.

Nel 1532 un testimone, Viglius, ci entrò a Venezia e lo raccontò a Erasmo: Camillo chiamava il suo teatro una mente e un'anima costruite. Camillo morì a Milano nel 1544. Il teatro non fu mai finito.

Cinquecento anni dopo il problema è lo stesso, solo che chi entra è un agente. Ogni sessione arriva senza ricordare niente, e ha bisogno di trovare, ordinato intorno a sé, ciò che il progetto sa, il lavoro rimasto aperto e le decisioni già prese.

Il suo teatro non fu mai finito. Il nostro è in produzione.

Delminio viene da Delminium, antica città della Dalmazia da cui veniva la famiglia di suo padre. Si pronuncia del-MÌ-nio.

Provatela sul vostro progetto.

Trenta giorni, sul vostro codice e con la vostra squadra. Se vi convince, restate.

Quanto costa?

Durante la beta chiusa, niente: chi entra ha trenta giorni senza limiti, la stessa regola per tutti. Il prezzo arriverà con la versione stabile. Se non continuate, le memorie restano nel vostro git e restano leggibili. In cambio vi chiediamo una cosa: usatela su un progetto vero, e diteci cosa non funziona.

Chiedete un invito

Un indirizzo di lavoro e due righe sulla vostra squadra: vi scriviamo con l'accesso.

Non è ancora il momento?

Lasciateci un indirizzo: vi scriviamo quando si apre la beta, e per nient'altro.

Oppure scrivete a info@delfi-memory.com